MILAN 1-1 NAPOLI: VINCE L' APATIA

25/11/2019

MILAN 1-1 NAPOLI: VINCE L' APATIA


Tredici partite, 20 punti.
Davanti a noi squadre come Lazio, Roma, Cagliari e Atalanta, che nelle ultime stagioni sono state ad anni luce di distanza dal Napoli. A sole due lunghezze, il Parma ed il neopromosso Hellas Verona, appaiate a 18. A novembre, ci ritroviamo a cinque punti dalla zona Champions e addirittura a sette dal terzo posto, occupato dalla Lazio.

Ma il problema non è la classifica.

Il problema è che questa squadra non mi emoziona più. Non mi era mai capitato di non avere la forza, e soprattutto il desiderio, di esultare ad un gol della mia squadra. Non mi era mai capitato di assistere ad una partita senza alcun trasporto, quasi con disinteresse.
Eppure ne ho vissute di delusioni. La differenza è che in passato ero certo che la squadra fosse viva e vegeta, pronta a riprendersi da un momento all'altro, grazie alle sue capacità e a quelle di sessantamila cuori azzurri, che un tempo popolavano il San Paolo

Adesso non è più così: adesso non vedo la luce in fondo al tunnel. Vedo una squadra senz'anima, senza identità, e con una tifoseria spaccata.
Ho perso la voglia anche di innervosirmi dopo un gol subito o un passaggio sbagliato, ed è questa la cosa che più mi fa male.
Un Napoli apatico e angoscioso sta spegnendo il fuoco ardente della passione.
Che qualcuno trovi il modo di riaccenderlo, per favore.

RAFFAELE D'ANNA

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